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Chantilly corpo

In questo articolo ti racconto come realizzare una crema chantilly per il corpo super soffice di cui le tue gambette non potranno più fare a meno, con soli 3 ingredienti e in 15 minuti!

Blue monday: un qualunque lunedì d’inverno, con la tristezza delle feste terminate si fanno i conti con le abbuffate dell’ultimo periodo (e in generale di tutto il 2020!). Forse è proprio oggi che si diventa consapevoli che i buoni propositi durano solo 10 giorni (tra l’epifania e il blue monday – te ne parlo anche qui). Soprattutto, il blue monday ci confronta al freddo invernale che aggredisce la pelle e influisce super negativamente sul nostro umore (peraltro già ben provato!).

Proteggere la pelle nutrendola è il modo migliore che abbiamo per difenderci (dal freddo, non dai chiletti del pandoro)!

Segui questa ricetta semplicissima e divertente per realizzare una crema chantilly per il corpo super soffice, le tue gambette ti ringrazieranno!

Ingredienti sono pochi e super nutrienti: burro di karité, burro di mango e olio vegetale (io ho utilizzato l’olio di mandorle dolci)

La ricetta è semplice e molto divertente!

  • 15 grammi di burro di karité
  • 8 grammi di burro di mango (può essere sostituito dall’olio di cocco, in quel caso usa solo 5gr di olio vegetale)
  • 8 grammi di olio vegetale
  • Vitamina E e oli essenziali (suggerisco geranio, palmarosa o lavanda)

Come fare?

A bagno maria in un recipiente molto grande, fa fondere i burri. Lascia intiepidire per 5 minuti e metti il contenitore in frigo per altri 10.

Intanto, prepara lo sbattitore elettrico! Io ne ho uno che uso apposta per questo tipo di ricette, ma quello con il quale prepari i bianchi a neve per il tiramisù va benissimo!

Quando gli elementi che hai messo a raffreddare cominciano a solidificarsi è il momento di usare lo sbattitore (o, alternativamente un pò di olio di gomito – è assolutamente fattibile!). Aggiungi pian piano l’olio e gli oli essenziali e ammira la magia 🙂

Vedrai che prenderà molto rapidamente! una volta che la chantilly ha preso, rimettila in frigo per qualche minuto (5 bastano!). Ritirandolo fuori, sbatti di nuovo il tutto. Vedrai che la crema diventerà super leggera, pronta per essere messa in un contenitore.

Chantilly by Alexandre Brondino Unsplash

Ti è piaciuto questo articolo? Lo proverai? Non dimenticarti di scrivermelo e darmi le tue impressioni.
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Love&DIY
Giugi

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Crema idratante homemade

TEMPO: ♦♦◊◊◊
DIFFICOLTA’: ♦◊◊◊◊

Con questo tutorial facile potrai realizzare la tua crema viso su misura per la tua pelle. Si, è super idratante e si, contiene meno di 5 ingredienti (tutti naturali!)

Spesso (leggi: sempre), quando si tratta di scegliere una buona crema per il viso, mi trovo confrontata a grandi dilemmi. C’è quella che ha un buon profumo, quella che ha una texture irresistibile, quella troppo cara…

Generalmente mi faccio sempre 3 domande:
a. è la crema giusta per la mia pelle?
b. cosa c’è dentro?
c. e soprattutto: posso farla io?

E come risposta…
a. Non sono una beauty blogger, quindi non mi dilungherò certamente sui tipi di pelle e una lunga analisi tra le varie marche e brand e l’importanza di consumare bio.
b. Ho imparato a leggere le etichette quanto basta per sapere che più la lista degli ingredienti è lunga e latineggiante, più c’è il rischio di trovare delle schifezze nella composizione (prendi una pausa e vai a leggere la compo della tua crema, ne sarai sorpresa!) ne parlo anche qui
c. Da oggi SI. Allaccia le cinture e leggi questo articolo!

Per rispondere in modo pertinente e definitivo al dilemma, non c’è che una soluzione: DIY.

Ingredienti per 50ml

1 cucchiaino di cera d’api
1 cucchiaio di idrolato* (per questa ricetta ho usato quello di rose)
1 cucchiaio di aloe vera (in gel bio o in foglia)
2 cucchiai di olio vegetale* (qui l’olio di jojoba)
3 gocce di vitamina E (potentissimo anti-ossidante per la pelle e conservante per i tuoi cosmetici!) – può essere difficile da trovare, io la trovo qui
Facoltativo: una goccia di olio essenziale di elicriso

Per quanto riguarda l’idrolato…

Questo ingrediente va scelto a seconda della tua pelle e della texture che vuoi ottenere. Ho realizzato la mia crema con Idrolato di rose (versione per le più pigre: acqua di rose). L’idrolato di lavanda o di salvia sono ottimi sostituti. Te ne parlo in dettaglio qui, leggi l’articolo sia sull’autoproduzione dell’idrolato che sulle proprietà delle erbe per la tua pelle. (psss: l’idrolato è anche adatto ai bambini e alle gestanti!)

Per quanto riguarda l’olio vegetale…

Suggerisco di scegliere un olio come quello di jojoba, perché la sua viscosità è simile a quella del nostro sebo. Utilizzando un olio più secco, quale l’olio di cocco o di sesamo, la crema si assorbirà più velocemente ma sarà un pò meno idratante. L’olio di mandorle, di nocciolo di albicocca o di nocciola daranno una consistenza più grassa. Evita l’olio d’oliva o di avocado che renderebbe ben troppo grassa la crema per il viso (ma che può essere utile invece come crema per zone secche del corpo, specialmente i nostri piedi ora che l’estate è finita!).

Crea la tua crema!

Niente di più semplice: metti a scaldare a bagno maria il gel e l’idrolato.
Fai la stessa cosa in un altro recipiente con l’olio e la cera, mescolando finché la cera non è completamente sciolta.
A questo punto, togli dal fuoco e incorpora la prima preparazione alla seconda. Mescola bene finché il preparato non risulterà cremoso. Una volta che la crema è tiepida, aggiungi la vitamina E e l’eventuale goccia di elicriso e poi travasa in un contenitore in vetro.

Ho sterilizzato molto facilmente una vecchia confezione di crema da 50ml facendola bollire (e ho lavato accuratamente il coperchio in plastica).
Sono molto soddisfatta già dal primo tentativo. La crema ha un ottimo profumo, dato dalla cera (che le conferisce anche il colorito giallo), è leggermente grassa, quindi ne uso pochissima al mattino e una quantità maggiore la sera. La applico massaggiando la pelle del viso e del collo, seguendo uno schema di piccoli cerchi.

Ti è piaciuto questo tutorial? Scrivimi se hai realizzato la tua crema, posta una foto della tua realizzazione e non dimenticarti di taggare @happygiugi sui social!

Scrub delicato… ai fondi di caffè

Tutorial DIY Plastic free July: scrub 100% naturale e zerowaste riutilizzando i fondi di caffè.

Voici un petit tuto DIY plastic-free: scrub naturel et Zero Déchets aux marcs de café, pour exfolier doucement ta peau de façon écologique et économique!

Esfolia delicatamente la tua pelle in modo ecologico ed economico!

Plastic free July? No Problem grazie allo Scrub delicato ai fondi di caffè. Curiosa? Continua a leggere!
Non è un concorso, è vero. Ti stai già impegnando oppure hai appena scoperto cosa succede a luglio con il #plasticfreejuly. Fai la spesa sfusa, hai sempre con te borraccia e totebag, rifletti cento volte prima di fare un acquisto online con imballaggi a non finire.

Hai pensato a leggere attentamente anche la composizione dei tuoi prodotti cosmetici?

Per partire in vacanza e preparare la pelle al sole e all’aria aperta avrai senz’altro fatto degli scrub, più o meno delicati, più o meno naturali. Forse hai la buona abitudine di farne regolarmente, anche in inverno (l’ideale perché è ottimo per la pelle, ma io lo faccio troppo poco spesso!). Per esfoliare delicatamente la pelle in modo ecologico ed economico, non cercare il Graal tra prodotti di largo consumo. La plastica è nascosta ovunque, i suoi derivati sono proprio nel prodotto! Ma è presente anche in quelli bio perché banalmente molto molto spesso, sono condizionati in contenitori di plastica.

E perché stiamo qui a parlarne, per il mese senza plastica ti regalo un tutorial DIY facile veloce e zerowaste riutilizzando gli scarti di caffè shakerandoli con qualche ingrediente che si trova in cucina (secondo ripiano a sinistra dopo il lavabo). Guadagna spazio in valigia e regalati un pò di relax a bordo vasca (da bagno). Nessuna microplastica scivolerà dal tuo bagno verso il mare, ma tanti granelli di caffè faranno da scrub anche al sistema idraulico.

As-tu jamais pensé de lire avec attention la compo de tes cosmétiques?

Partir en vacances et préparer ta peau au soleil et au grand air… bonjour les gommages, plus ou moins délicats, plus ou moins naturels. Peut-être as-tu la bonne habitude de les faire régulièrement, même en hiver (idéal parce que c’est bon pour la peau, mais moi-même j’en fais jamais !) Pour exfolier la peau en douceur de manière écologique et économique, ne cherche pas le Graal parmi les produits de grande consommation. Le plastique se cache partout, ses dérivés sont bien dans de tas de produit insoupçonnables ! Il est également présent dans les produits bio car banalement ils vendus des récipients en plastique.

Et parce que nous sommes ici pour en parler, pour le mois sans plastique plastic free July, je vais te filer un tutoriel de bricolage facile : réutiliser les marcs de café de ta cuisine (si tu les cherches: deuxième étagère à gauche après l’évier). Gagne de la place dans ta valise et offre-toi un moment de détente au bord de la baignoire. Aucun microplastique ne voyagera de ta salle de bain à la mer, mais beaucoup de grains de café nettoieront doucement le système de plomberie.

Per realizzare uno Scrub viso delicato, avrai bisogno di:

  • un fondo di caffè (la mia caffettiera è da 3 tazze)
  • 2 cucchiaini di olio di mandorle dolci (il mio viene da questo sito) – puoi sostituirlo con un altro olio leggero, tuttavia sconsiglio l’olio d’oliva perché molto grasso. Leggi qui più informazioni e consigli
  • un cucchiaino abbondante di miele (che purifica la pelle)
  • 1 cucchiaino di zucchero (quello raffinato è più fine e delicato per il viso)
  • uno o due cucchiaini di maizena, se vuoi dare cremosi e consistenza alla maschera. La maizena è purificante, assorbe le impurità ed è un potente antifungico.

Voici les ingrédients pour un gommage:

  • un marc de café (ma machine fait du café pour 3 tasses)
  • 2 cuillères à café d’huile d’amande douce (la mienne vient d’ici) – tu pourras la remplacer par une autre huile légère, mais je déconseille l’huile d’olive car elle est très grasse.
  • une généreuse cuillère à café de miel (qui purifie la peau)
  • 1 cuillère à café de sucre (le blanc est plus fin et plus délicat pour le visage)
  • une ou deux cuillères à café de fécule de maïs, si tu veux donner au masque de l’onctuosité et de la texture. La fécule de maïs est purifiante, absorbe les impuretés et est un antifongique puissant.
vista lato - lo scrub è servito!

Riponi tutto in un barattolo in vetro richiudibile, pulito e asciutto. Puoi conservare il tuo scrub qualche giorno in un luogo lontano dalla luce o in frigo (max. una settimana). Sinceramente, mi capita raramente che me ne avanzi perché dopo averlo applicato sul viso, utilizzo il resto per il corpo. D’estate mi piace prendermi più cura dei miei piedi e realizzo così anche uno scrub per i piedi: aggiungo un cucchiaio di sale grosso e fino a 3 gocce di olio essenziale di lavanda (non è necessario, ma te lo consiglio per un momento di vero relax).

Conserve ce melange dans un bocal en verre refermable, propre et sec. Tu peux conserver ce gommage pendant quelques jours dans un endroit à l’abri de la lumière ou au réfrigérateur (une semaine maximum). Honnêtement, il m’en reste rarement car après l’avoir appliqué sur mon visage, j’utilise le reste pour mon corps. En été, j’aime mieux prendre soin de mes pieds et je fais donc aussi un gommage des pieds : j’ajoute une cuillerée de gros sel et jusqu’à 3 gouttes d’huile essentielle de lavande (ce n’est pas nécessaire, mais je le recommande pour un vrai moment de détente).

A proposito di relax…

Se ti concedi un momento tutto tuo con questo scrub, con un impacco sui capelli e due fette di cetriolo sugli occhi… perché non investire in un piccolo diffusore di oli essenziali (è molto utile in tutta la casa e parecchie circostanze!). Ne esistono di ogni forma e colore, se ti interessa, contattami e posso consigliartene qualcuno! Nello specifico per staccare dal mondo il tempo di uno scrub, ti consiglio di diffondere per via aerea una di queste fragranze rilassanti (e per saperne di più, leggi qui) :

  • lavanda
  • camomilla romana
  • ylang-ylang e arancio amaro

Qualche consiglio…

Quanto scrub utilizzare per evitare che tutti i benefici dello scrub rilassante finiscano per un pronto intervento pulizie del bagno? Come sempre, il fatto che sia economico e facile non significa che possiamo tuffarci nel preparato! Puoi contare un cucchiaio della ricetta per il viso e, per il corpo, un cucchiaio per ogni gamba. Questa quantità non intaserà le tubature e non sporcherà la vasca. E poi? Dopo aver sciacquato via con acqua tiepida lo scrub, tampona la pelle con l’asciugamano senza sfregare per un’idratazione al top.

Piccolo approfondimento sugli ingredienti…

Sapevi che il caffè è un potente stimolante? Antiossidante e anti-invecchiamento per le nostre cellule. Esfoliante delicato, aiuta l’assorbimento dell’olio e, mentre i granelli levigano la pelle dandole un aspetto meno ‘a buccia d’arancia’, la caffeina restringe i pori rendendo la pelle più soda e tonica (il famoso effetto anti-cellulite). Una ragione in più per abbandonare gli scrub commerciali e cominciare a massaggiarsi con questo elisir a costo zero.

Mi piace usare nelle mie ricette anche il miele, perché il suo PH è simile a quello della nostra pelle (da 4 a 6). E’ ottimo per la pelle perché è emolliente, cicatrizzante, idratante e nutriente. Il suo profumo dolce e avvolgente e la texture morbida sono grandi alleati per un momento di relax. Puoi usarlo anche da solo, per una maschera illuminante viso per esempio.

That’s all!

Ti è piaciuto questo tutorial? Scrivimelo! Hai domande o dubbi? Contattami!

#sharingiscaring – condividi questo articolo con i tuoi contatti e pubblica le foto delle tue realizzazioni taggando @happygiugi

Grazie per il tuo sostegno in questo mio progetto!

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Giugi

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Profumo solido

Ciao happy!

In questo articolo ti mostro il tutorial DIY del profumo dell’estate, sei pronta?

Tempo fa ho ricevuto in regalo un profumo solido di una maison specializzata in profumi skincare. Era bellissimo, buonissimo, profumatissimo e molto, molto pratico perché sfoggiabile in ogni circostanza, dalla riunione delle 19.30 alla cena improvvisata al regionale 1274 in ritardo, è un must have da tenere sempre in borsa/zaino/nella manica come le ragnatele di Spiderman.

Depuis que j’ai reçu en cadeau un parfum de la maison parisienne spécialisée en parfum skincare, je ne peux plus m’en lasser. Coup de foudre! Depuis ce jour, je prépare mon propre parfum avec les ingrédients et les huiles essentielles qui vont bien pour ma peau. Veux tu découvrir la recette?

Insomma, tra Giugi e il profumo è stato love at first sight, da quel giorno preparo il mio con gli ingredienti che più si addicono alla mia pelle – o a quella dei fortunati per i quali ne preparo uno. Quindi ecco per te il tutorial DIY del profumo dell’estate naturale e skincare.

OK, OK… ti vedo già convintissima. Cominciamo?

Gli ingredienti • Voici les ingrédients!

  • Intanto hai bisogno di una base. Olio di cocco, di mandorle… scegli una base leggera, che unga poco (olio d’avocado o d’oliva not welcome).
  • Utilise une base telle que l’huile de coco ou d’amande douce – je préfère une huile assez sèche (donc avocat et olive à éviter)
  • Secondo, un burro vegetale che ci permetta di dare consistenza, suggerisco il burro di karité o quello di mango.
  • Rajoute un beurre végétal qui puisse donner de la consistance, comme le beurre de karaté ou de mangue
  • Terzo ingrediente a piacere (cioè, facoltativo): un po’ di cera (d’api o vegetale, vegan friendly). Se vuoi realizzare uno stick, è indispensabile.
  • Troisième ingrédient, pas obligatoire mais conseillé, de la cire d’abeille (ou autre plus vegan friendly). C’est très important de l’utiliser si tu veux réaliser un stick.
  • Quarto: oli essenziali. A seconda del tuo bisogno, scegli un olio (o più oli) che possa darti anche relax, tono, una boccata d’aria fresca, o che possa essere il tuo atout anti emicrania.
  • Quatrième et dernier, les huiles essentielles – selon tes envies choisis un ou plusieurs huiles pour te relaxer, donner du tonus ou soulager ta migraine.

Le quantità • Quantités:

Eccoci giunti alle proporzioni. Facile!
Per un contenitore da 50ml, le quantità che ti suggerisco sono: Pour 50ml de produit:

  • 15ml per ogni base (olio, burro e cera in parti uguali)
  • 15ml pour chacune des bases
  • 9 gocce di oli essenziali (lavanda, arancio dolce, arancio amaro+yalng-ylang per rilassarti, menta piperita per il mal di testa oppure ancora geranio e citronella per le serate estive…) 
  • 9 gouttes d’huiles essentielles
  • 3 gocce di vitamina E (conservatore naturale e ottimo per la pelle)
  • 3 gouttes de vitamine E (conservateur naturel et bon pour la peau)

Come fare? Voici comment: 

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A bagno maria, fai fondere la cera, poi aggiungi il burro e infine l’olio.
Una volta fuso e tolto dal fuoco, puoi aggiungere le gocce di oli essenziali e vitamina E (ottimo per la pelle, conserva il prodotto impedendo agli oli d’irrancidirsi).

Fais fondre au bain marie d’abord la cire et puis les autres huiles/beurres. Hors du feu, rajoute les huiles essentielles et vitamine E. Verse tout dans un stick ou dans un petit pot et mets reposer au frigo. Pour un effet nacré, rajoute de la Poudre de lumière (chez Aroma-zone, lien ci-dessous).

Tip: è possibile aggiungere una polvere pigmentata o brillante, come la Poudre de lumière Aroma-zone.

Se hai conservato un tubo del burro di cacao/rossetto, vuoto-pulito-lavato-asciutto, puoi versarvi dentro il prodotto. Lascialo solidificare in luogo fresco. Lo stick sarà facile da applicare su polsi, collo e tempie (nella versione anti-emicrania con menta piperita!). Altrimenti, anche un mini vasetto da marmellata o piccole creme sono perfetti.

Attenzione: questo prodotto non protegge dai raggi solari, né dev’essere usato in esposizione al sole. Non applicare sulle palpebre/labbra e non ingerire.

Attention: ce produit ne protège pas des rayons de soleil, n’expose pas ta peau au soleil direct après application de ce parfum! N’applique pas sur les lèvres et ne l’ingère pas 😉

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Love&DIY
Giugi

Deodorante naturale

In questo articolo imparerai a realizzare in pochi minuti un deodorante skincare zero-waste con ingredienti naturali.

TEMPO: ♦♦◊◊◊
DIFFICOLTA’: ♦◊◊◊◊

Ti sei mai chiesto che cosa c’è davvero in tutto quello che usiamo ogni giorno? Che domandona filosofica!
No, davvero.

Ho sofferto spesso di quella che io chiamo sindrome della metro. Ecco, non è mai stata incuria o qualsivoglia dimenticanza. Solo che dopo qualche tempo che usavo un deodorante, era necessario cambiare marca perché diventava inefficace.

Mi sono chiesta il perché e la mia amica Delphine, aromaterapeuta e formulatrice di cosmetici naturali (si lo so, ho delle amiche incredibili!) mi ha dato qualche dritta, chiedendomi: mais sais-tu quelles s*loperies se cachent dans nos cosmétos?! (= sai che schifezze ci sono nei cosmetici?)

se i quadri potessero parlare

Ho letto lunghe, lunghissime liste di ingredienti di diverse marche, cercando meticolosamente che cosa si nasconde dietro tutti quei nomi latini…

Il risultato lascia purtroppo a desiderare. Oltre a sapere esattamente che cosa c’è dentro un prodotto (#ciaoshampoo), bisogna ricordarsi qualche regola che forse anche tu hai già sentito da tua nonna, santa donna:

  • Più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto è ‘chimico’
  • Quando leggi sulla pubblicità o in bella vista sul flacone ‘All’olio di Sprut’ o ‘Con essenze di Blah’, gira il prodotto e guarda a che livello nella lista degli ingredienti si trovano Sprut e Blah. Spesso verso il fondo, vero? Beh, good news: se lo scrivono, vuol dire che ci sono davvero quegli ingredienti. Tuttavia, la regolamentazione impone di scrivere la lista nell’ordine della quantità presente. Cioè ‘Aqua’ appare nel 90% delle liste in pole position perché è l’ingrediente più utilizzato nei cosmetici. Come ‘Alcohol’ e ‘Gliceryn’. Allora, quanti ‘Sprut’ e ‘Blah’ stanno nel tuo prodotto?
  • Se trovi acqua come primo ingrediente… vuol dire che stai pagando acqua!
  • Siliconi, alluminio, parabeni, alcohol, petrolio, perturbatori endocrini… hai dato un’occhiata alla lista?

Cosa puoi fare? Per una volta è semplice, economico e sostenibile. Un progetto che puoi realizzare in meno di 15 minuti, e liberarti della puzza degli ingredienti nefasti!


Materiale:

  • Bicarbonato (alimentare): prodotto jolly perché versatile e utile in ogni circostanza, come vedrai leggendo questo blog. In modalità deodorante, oltre ad essere ipoallergenico, disinfetta e assorbe odori e sudore senza ostruire i pori.
  • Olio di cocco: si, lui. Se bazzichi questo blog, comprane grandi quantità perché ti servirà. Scherzi a parte, l’olio di cocco è antibatterico e antisettico, emolliente e profumatissimo… ha la caratteristica di cambiare stato, da solido a liquido sopra i 20°C.
  • Fecola di mais: proprietà antifungiche e per questo alleato dei piatti domenicali che assorbe il sudore.
  • Oli essenziali: poche gocce bastano per conferire proprietà disinfettanti al deodorante. Io raccomando uno o due tra questi: Palmarosa (antimicrobica e purificante), Lavanda (riparatrice, calmante), Tea tree (disinfettante, protettrice), Salvia (regolatrice e purificante). 
  • Un deodorante vuoto: se è periodo estivo, consiglio di riutilizzare un vecchio roll-on. Uno stick è ideale per il periodo invernale. Un vasetto in vetro invece, è valido per le 4 stagioni!
ingredienti

Vuoi una consistenza più solida? Usa la cera d’api o vegetale, ma soprattutto sbircia subito questo articolo per vedere come fare!

Dai un’occhiata qui per più informazioni sugli ingredienti e gli oli essenziali


Preparazione per un deodorante:

Metti a bagno maria in un contenitore di vetro e mescola con un utensile in legno adibito ai progetti DIY (anche se tutto è commestibile, è meglio non giocare con gli oli essenziali) :

3 cucchiai da minestra olio di cocco, 2 di fecola di mais e 1 cucchiaio di bicarbonato.

Quando la consistenza è cremosa, togli dal fuoco e aggiungi mescolando bene 5 gocce di oli essenziali (per esempio, 3 di lavanda e 2 di salvia, oppure 5 di tea tree o palmarosa da soli).

Mescola e versa nel contenitore. FATTO.

• Se hai scelto il roll-on (opzione estate), raddoppia la dose di olio di cocco. Lascia riposare e raffreddare qualche ora. Agita bene prima dell’uso.

• Se hai scelto lo stick o il vasetto, con o senza cera, dopo aver colato il deodorante mettilo in frigo per qualche ora a riposare.

Ora sei pronto per prendere i mezzi pubblici!


#sharingiscaring
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Idrolato

Idro…lato?
Tranquillo, Pitagora non c’entra.
Però questo termine ti dice qualcosa, vero? Forse ti è più familiare il termine acqua floreale.
Chi da piccino non è stato frizionato dalla nonna con l’acqua di rose alzi la mano!

Dici che sto vaneggiando? ok, ok… il piccolo George (celebre nonché saccente fratello di Peppa Pig) ci spiegherebbe:
si tratta di un’acqua derivata dalla distillazione di piante, tramite lo stesso processo dal quale si ottengono anche gli oli essenziali.
Ovvero: l’idrolato ha le proprietà dell’olio essenziale ma, essendo diluito, risulta molto più delicato. Il che vuol dire che si può utilizzare in prodotti nei quali è sconsigliato l’uso di oli essenziali, destinati alla pelle del viso o ai bambini per esempio! Più chiaro ora? Se vuoi rivedere le differenze tra oli essenziali e idrolato, ne parlo più in dettaglio proprio qui

Ma si, ti ho già parlato di idrolato : è la super star dello spray dolcenotte, usato anche nello shampo o nei saponi solidi, può servire per realizzare un profumo o creme, o ancora in ricette di scrub o insieme a acqua e aceto bianco per sciaqui che rendono brillanti i capelli… ogni idrolato ha le proprietà corrispondenti al suo olio essenziale, in misura più blanda – lasciati ispirare!

Utilizzo molto l’idrolato, anche puro come acqua micellare struccante o tonica e questa ricetta è ispirata dal bellissimo blog della brava Aline di Bioté Naturelle (in francese, biotenaturelle.fr). In questo tutorial ti insegno come realizzare l’idrolato in casa con strumenti che sicuramente hai già nella tua cucina…

Pronti? ai fornelli!
Materiale: una pentola con un coperchio dal manico in metallo (possibilmente fatto a bottone), un cestello in metallo, una tazza e un recipiente resistente (una tazza capiente per esempio o un pyrex), le foglie/rametti della pianta della quale vuoi estrarre l’idrolato e un litro d’acqua fresca.
Lava bene tutti gli utensili prima di procedere!

Ho usato oggi 60gr di rametti di rosmarino.
excursus: ho scelto il rosmarino perchè purifica la pelle e stimola il cuoio capelluto. Si possono fare idrolati di praticamente ogni pianta: la lavanda lenisce e purifica e la salvia è ottima per la pelle con imperfezioni, il basilico anti-stress, la carota come tonico per le pelli terne e il limone astringente e purificante…

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Riponi la tazzina nella pentola vuota. Questa funge unicamente da alzata per separare le nostre erbe dall’acqua.

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Versa 1 litro d’acqua nella pentola e poni il cestello sulla tazzina (dev’essere ben stabile!)

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Disponi le piante nel cestello, lasciando libero il centro, dove metterai il recipiente. I rametti che vedi nella foto sono 60grammi di rosmarino del giardino, che ho sciacquato prima di utilizzare.

contenitore e coperchio

Ora in mezzo puoi disporre il contenitore. Io uso un pirex molto resistente, ma anche una tazzona da colazione può fare al caso nostro. L’importante è che sia pratico da afferrare una volta che l’idrolato vi sarà caduto!
Riponi il coperchio rivolto verso il basso (è importante che il manico sia disposto sopra al recipiente!). Fatto? ora accendi il fuoco sul minimo e aspetta che il preparato cominci a bollire…

Il vapore aromatico salirà sul coperchio addensandosi verso il manico e da lì cadrà nel contenitore! Mettendo il ghiaccio sopra al coperchio renderai più rapido il processo, che durerà circa 30 minuti.

In seguito basterà lasciare raffreddare l’idrolato raccolto e imbottigliarlo. Attenzione al calore, lascia al preparato il tempo di raffreddare.
Si conserva relativamente poco tempo, un paio di mesi al massimo in frigorifero lontano da fonti di luce (ancora meglio conservarlo in un recipiente in vetro scuro!)

#sharingiscaring Grazie di condividere questo articolo! Se ti è piaciuto questo tutorial e hai realizzato il tuo idrolato, posta una foto della tua realizzazione sui social taggando @happygiugi #idrolatofattoincasa #justhappy #handcraftedbyme #madewithlove

Burro corpo al profumo di Provenza

Prepara la tua pelle con il burro corpo naturale al profumo di Provenza, in città o in vacanza, un vero rituale rilassante.

Ci siamo! Chi dice luglio dice estate e vacanze… se le stai ancora progettando, prepara la tua pelle con questo burro corpo naturale al profumo di Provenza!

Che tu le stia sognando come un miraggio o che sia già di ritorno, stai sicuramente già pensando alla prossima partenza e alle ferie. Non capita anche a te di stare lì con gli occhi persi a sognare il rumore del mare o il canto degli uccellini, il vento caldo tra i capelli, il profumo di lavanda… per poi essere violentemente scaraventato alla dura realtà cittadina e scoprire che partirai per le prossime vacanze nel giorno di San Mai?

Nous voici! Prochain départ en vacances prévu à la Saint Glinglin? Ne te démoralise pas, j’ai la recette pour toi! Prépare ta peau en la rendant douce et parfumée avec un beurre aux senteurs de Provence.

Per sopperire a questo piccolo dettaglio tecnico e al particolare pratico invece molto più serio in cui incorre la tua pelle, sia pre che post vacanza (se non cambi muta come un serpente, scommetto che ti avvicini al team coccodrillo!) ho una soluzione combo per te.

Vorresti che la tua pelle fosse morbida e vellutata per prepararla al sole, ai pantaloncini, e per mantenere l’abbronzatura tanto sudata più a lungo? Vorresti che profumasse di fiori e magari anche di lavanda, profumo che ti farà rimanere zen anche quando conti i giorni che mancano prima delle vacanze come un carcerato, oppure nei giorni in cui sei di fretta e la metro gialla carica di turisti si blocca tra due stazioni (si, esperienza personale!)?

Se la risposta è sì almeno a una di queste domande, (so che hai risposto sognante un gran SI a tutte!)

Ecco cosa ti occorre per un burro corpo (moltiplica a piacimento per più pezzi!):

  • 6 gr di cera d’api. Prova la soluzione vegan friendly con la cera di soja
  • (6 gr de cire d’abeille ou de soja)
  • 2 cucchiai da tavola di olio di mandorle
  • (2 cuillères à soupe d’huile d’amande douce)
  • 3 cucchiai da tavola di olio di cocco
  • (3 cuillères à soupe d’huile de coco)
  • 2 cucchiai da tavola di burro di karitè
  • (2 cuillères à soupe de beurre de karité)
  • 5 gocce di olio essenziale di lavanda (puoi sminuzzare anche dei fiori!)
  • (5 gouttes d’huile essentielle de lavande vraie, tu peux également utiliser les petites fleurs)
  • 5 gocce di vitamina E (ottima per la pelle, ha la proprietà di conservare oli e burri vegetali)
  • (5 gouttes de vitamine E qui est nourrissante pour la peau et conserve les beurres et huiles du rancissement)

Come sempre, munisciti di un cucchiaio in legno adibito alle ricette DIY e degli stampi da muffin per preparare questo burro speciale 🙂

Comincia col mettere a bagno maria la cera finché non si scioglie. Aggiungi in seguito il burro di karité, l’olio di cocco e quello di mandorle.

Lascia sciogliere tutto. Fatto? Dovrebbe essere un’operazione di qualche minuto.

Togli il preparato dal fuoco e aggiungi le gocce di lavanda e di vitamina E.

Mescola vigorosamente e versa negli stampi. Puoi lasciare a riposare il tutto per una notte in frigo.

Mets à bain marie la cire. Une fois fondue, rajoute les beurres et l’huile. Une fois fondu, hors du feu rajoute la vitamine E et les huiles essentielles. Verse ta préparation dans des moules à muffin et place-les au frais dans le frigo, pour que ça repose une nuit.

Per mantenere una consistenza gradevole, tieni il tuo muffin in un luogo fresco e asciutto. Prepara la tua pelle con questo burro corpo naturale al profumo di Provenza anche in vacanza, applicandolo la sera come rituale rilassante. Ora, anche nel mezzo della riunione budget di fine anno sentirai cantare le cicale come in provenza… tssss…tssss…tssss… le sento anche io!

Pour avoir toujours une consistance agréable, garde ton beurre au frais et loin du soleil. Maintenant, même en plein milieu de la réunion budget tu entendras chanter les cigales comme en Provence… tsss… tsss… tsss…

Importante:

non esporre la pelle al sole dopo l’applicazione di questo burro, non contiene agenti protettivi e ti farebbe friggere! Se sei ipersensibile, incinta o allattante, puoi sostituire l’olio essenziale con i fiori di lavanda, sminuzzandoli e inserendoli nel preparato. Più info qui

Attention : n’expose pas ta peau au soleil après l’application de ce beurre – il ne contient pas de protection et te ferait frire! Les huiles essentielles ne doivent pas être utilisées en cas de grossesse, allaitement ou hypersensibilité… pour cette recette, utilise les fleurs de la plante coupées finement uniquement.

#sharingiscaring
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HappyGiugi @ 2019

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