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Profumatore per ambienti felici

In questo articolo ti racconto come creare un profumatore d’ambienti naturale e personalizzabile a piacere.

TEMPO: ♦◊◊◊◊
DIFFICOLTA’: ♦◊◊◊◊

Anche a te da alla testa quel profumo delle bottigliette con i bacchetti all’interno? O magari non vuoi più acquistare quelle spine che rilasciano – come lo chiamo io – profumo da antibagno? Allora sei nel posto giusto: in questo articolo ti racconto come creare un profumatore d’ambienti naturale e personalizzabile a piacere.

Oggi ti spiego come realizzare super facilmente dei dischetti profumatori che portai appendere anche come decorazione – ah ovviamente il profumo naturale lo sceglierai tu!

Per questo progetto avrai bisogno di pochi ingredienti.
Per la base dei dischetti: bicarbonato, maizena (o fecola di mais) e acqua

Per la decorazione: senz’altro uno stuzzicadenti per realizzare disegni e forare perline e dischetti.
Io ho scelto di dipingerne alcuni per usarli come decorazione tra gli altri dischetti profumati. I colori? Jo e Amélie di Fleur Paint – sono due rosa davvero molto belli, non trovi? Ti occorrerà anche uno spago e un vaso con un bel ramoscello.

Let’s go!

Per prima cosa le proporzioni:
2 unità di bicarbonato
1 unità di maizena
1,5 unità di acqua

Nel video ho usato 6 cucchiai di bicarbonato, 4 di maizena e 4,5 di acqua (eh si, ho usato la calcolatrice per essere sicura dell’acqua…no comment grazie!)

Una volta mischiati gli ingredienti, metti a bagno maria il contenitore facendo attenzione a mescolare con costanza, finché il composto non si rapprende in una pasta. Togli dal fuoco e lascia raffreddare un pochino, da poterlo manipolare senza bruciarti.

Lo sapevi? Questo tutorial è adatto anche a bambini di tutte le età poiché commestibile!

Modella con le mani la pasta per renderla omogenea – se non fosse abbastanza elastica e si disfacesse mentre la manipoli, senz’altro manca acqua. Puoi aggiungerne un pò mentre la modelli, oppure puoi rimettere al fuoco con più acqua e ripetere quell’operazione.

Se la tua palla di pasta è pronta, non ti resta che farne dei biscotti! stendi e realizza le forme che preferisci. Sono stata molto classica ed ho realizzato dei dischetti tutti uguali tra loro a parte per i piccoli disegni, ma tu puoi, anzi ti consiglio di usare uno stampino e decorare tutta la pasta prima di realizzare i dischi (o stelle, cuori, lune…!) con le formine dei biscotti. Per mancanza di queste cose nella mia cucina (si vede che non sono una massaia!) ho usato un banale porta uova e lo stuzzicadenti per fare qualche piccolo disegno molto semplice. Ho realizzato anche delle perline da abbinare ai dischetti. Tutto molto easy.

Un punto di attenzione va allo spessore della pasta: non dev’essere stesa troppo spessa per permettere di asciugare e non essere troppo pesanti da appendere e neanche troppo fine perché poi i dischetti rischiano di spezzarsi.

Ti consiglio di non aspettare troppo per forare i dischetti e realizzare i disegni decorativi, più la pasta secca più diventa dura e friabile, quindi rischi di spezzare il tuo operato.

Lascia asciugare curandoti di girare i dischi, dovrebbero essere asciutti in 24 ore.

In questo articolo ti racconto come creare un profumatore d’ambienti naturale e personalizzabile a piacere.

Allora passiamo alla seconda parte – la personalizzazione!

Next step: dipingere a piacere! Io uso i colori di Fleur Paint. Ho usato i colori chalky Jo e Amélie sui rosa.

Lo sapevi? faccio parte del team Superlovers del brand!

E’ il momento di creare un profumatore d’ambienti naturale con la tua creazione! Come?
Niente di più facile. Scegli gli oli essenziali che più ti piacciono per la tua casa: lavanda, tea tree, eucalipto o menta e rovesciane qualche goccia di ognuno su un dischetto completamente asciutto (2/3 gocce per lato. Non mettere gli oli essenziali su dischetti che hai dipinto.)

Consiglio di associare non più di 2 oli essenziali simultaneamente: sicuramente la lavanda può profumare tutta la casa da sola, ma ti consiglio di provare anche la combo ylang-ylang e arancio amaro. Te ne parlo anche nell’ultima newsletter – come dici? non l’hai ricevuta? Parbleu! Segui subito questo link per essere sicura di ricevere tanti contenuti esclusivi.

I fori che hai praticato al momento della creazione ti serviranno per appenderli. Puoi anche semplicemente inserirli in un cassetto o nella scarpiera. Se hai scelto di dipingere alcuni dischetti, assicurati di scegliere la color palette della tua casa – l’impatto visivo sarà molto bello!

Ho scelto di sistemarli su un rametto secco in un piccolo vaso della mia amica Bea (in arte Arbanella), che ne pensi? Profuma di lavanda in tutta la casa! La lavanda ha anche un potere calmante e rilassante, è per questo che è il mio olio essenziale preferito! E quando il profumo verrà meno, basta rimetterne un pò 😉

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Love&DIY
Giugi

Deodorante naturale

In questo articolo imparerai a realizzare in pochi minuti un deodorante skincare zero-waste con ingredienti naturali.

TEMPO: ♦♦◊◊◊
DIFFICOLTA’: ♦◊◊◊◊

Ti sei mai chiesto che cosa c’è davvero in tutto quello che usiamo ogni giorno? Che domandona filosofica!
No, davvero.

Ho sofferto spesso di quella che io chiamo sindrome della metro. Ecco, non è mai stata incuria o qualsivoglia dimenticanza. Solo che dopo qualche tempo che usavo un deodorante, era necessario cambiare marca perché diventava inefficace.

Mi sono chiesta il perché e la mia amica Delphine, aromaterapeuta e formulatrice di cosmetici naturali (si lo so, ho delle amiche incredibili!) mi ha dato qualche dritta, chiedendomi: mais sais-tu quelles s*loperies se cachent dans nos cosmétos?! (= sai che schifezze ci sono nei cosmetici?)

se i quadri potessero parlare

Ho letto lunghe, lunghissime liste di ingredienti di diverse marche, cercando meticolosamente che cosa si nasconde dietro tutti quei nomi latini…

Il risultato lascia purtroppo a desiderare. Oltre a sapere esattamente che cosa c’è dentro un prodotto (#ciaoshampoo), bisogna ricordarsi qualche regola che forse anche tu hai già sentito da tua nonna, santa donna:

  • Più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto è ‘chimico’
  • Quando leggi sulla pubblicità o in bella vista sul flacone ‘All’olio di Sprut’ o ‘Con essenze di Blah’, gira il prodotto e guarda a che livello nella lista degli ingredienti si trovano Sprut e Blah. Spesso verso il fondo, vero? Beh, good news: se lo scrivono, vuol dire che ci sono davvero quegli ingredienti. Tuttavia, la regolamentazione impone di scrivere la lista nell’ordine della quantità presente. Cioè ‘Aqua’ appare nel 90% delle liste in pole position perché è l’ingrediente più utilizzato nei cosmetici. Come ‘Alcohol’ e ‘Gliceryn’. Allora, quanti ‘Sprut’ e ‘Blah’ stanno nel tuo prodotto?
  • Se trovi acqua come primo ingrediente… vuol dire che stai pagando acqua!
  • Siliconi, alluminio, parabeni, alcohol, petrolio, perturbatori endocrini… hai dato un’occhiata alla lista?

Cosa puoi fare? Per una volta è semplice, economico e sostenibile. Un progetto che puoi realizzare in meno di 15 minuti, e liberarti della puzza degli ingredienti nefasti!


Materiale:

  • Bicarbonato (alimentare): prodotto jolly perché versatile e utile in ogni circostanza, come vedrai leggendo questo blog. In modalità deodorante, oltre ad essere ipoallergenico, disinfetta e assorbe odori e sudore senza ostruire i pori.
  • Olio di cocco: si, lui. Se bazzichi questo blog, comprane grandi quantità perché ti servirà. Scherzi a parte, l’olio di cocco è antibatterico e antisettico, emolliente e profumatissimo… ha la caratteristica di cambiare stato, da solido a liquido sopra i 20°C.
  • Fecola di mais: proprietà antifungiche e per questo alleato dei piatti domenicali che assorbe il sudore.
  • Oli essenziali: poche gocce bastano per conferire proprietà disinfettanti al deodorante. Io raccomando uno o due tra questi: Palmarosa (antimicrobica e purificante), Lavanda (riparatrice, calmante), Tea tree (disinfettante, protettrice), Salvia (regolatrice e purificante). 
  • Un deodorante vuoto: se è periodo estivo, consiglio di riutilizzare un vecchio roll-on. Uno stick è ideale per il periodo invernale. Un vasetto in vetro invece, è valido per le 4 stagioni!
ingredienti

Vuoi una consistenza più solida? Usa la cera d’api o vegetale, ma soprattutto sbircia subito questo articolo per vedere come fare!

Dai un’occhiata qui per più informazioni sugli ingredienti e gli oli essenziali


Preparazione per un deodorante:

Metti a bagno maria in un contenitore di vetro e mescola con un utensile in legno adibito ai progetti DIY (anche se tutto è commestibile, è meglio non giocare con gli oli essenziali) :

3 cucchiai da minestra olio di cocco, 2 di fecola di mais e 1 cucchiaio di bicarbonato.

Quando la consistenza è cremosa, togli dal fuoco e aggiungi mescolando bene 5 gocce di oli essenziali (per esempio, 3 di lavanda e 2 di salvia, oppure 5 di tea tree o palmarosa da soli).

Mescola e versa nel contenitore. FATTO.

• Se hai scelto il roll-on (opzione estate), raddoppia la dose di olio di cocco. Lascia riposare e raffreddare qualche ora. Agita bene prima dell’uso.

• Se hai scelto lo stick o il vasetto, con o senza cera, dopo aver colato il deodorante mettilo in frigo per qualche ora a riposare.

Ora sei pronto per prendere i mezzi pubblici!


#sharingiscaring
Hai provato? Ti è piaciuto? Posta una foto della tua realizzazione sui social col tag:

@happygiugi #deonaturale #justhappy #handcraftedbyme #madewithlove

bucatozerowaste

ZeroWaste: Detersivo & Ammorbidente

TEMPO: ♦♦◊◊◊
DIFFICOLTA’: ♦◊◊◊◊

Oggi appuntamento con quella misteriosa stanza della casa in cui il tempo si ferma (per poi accelerare vertiginosamente una volta uscitone). Quel luogo davvero privato, l’unico forse che lo è sempre stato e che lo sarà per sempre (nota: non ho né gatti né figli al momento in cui sto scrivendo questo articolo). Quel rifugio sicuro dove provare le facce da selfie e le repliche di Taxi driver non è un reato perseguibile dalla legge. Sì, ho capito che hai afferrato che si tratta del bagno.

Amo considerare il santuario del catalogo Ikea come uno sperimentale work in progress e ammetto che è un po’ che giro intorno a questo articolo. Avrei voluto che includesse la qualunque sul tema, ma non lo farà – pubblicherò poco alla volta le migliori ricette 🙂
In compenso so che sarà utile a chi ancora si chiede se lo zero waste è possibile senza rinunce o sacrifici considerevoli (tipo dover leccare un panetto di sale mentre si cosparge con una puzzolente polvere da dover lavare via con acqua ghiacciata).

Se bazzichi questo blog hai sicuramente visto il tutorial sul deodorante naturale (altrimenti eccolo qui!). Preparati perché è in arrivo una serie di articoli su come realizzare facilmente i prodotti più gettonati della tua sala da bagno.
Non molto glamour? Pensaci: intanto perché DIY è uno stile di vita, poi perché riduci sprechi e inquinamento inutile (le tartarughe delle Galapagos ti manderanno una cartolina per ringraziarti) e, ciliegina sulla torta, per ridurre il budget più alto, proporzionalmente, della casa (sono i metri quadrati con la spesa più alta della casa!)

Bando agli sprechi e cominciamo con il detersivo, l’Attila dei panni sporchi.

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Per un bidone da 2 litri di detersivo occorreranno:

– 125 grammi di bicarbonato (quello che hai in cucina!)

– 125 grammi di vero sapone di Marsiglia (che si trova già in scaglie nei negozi di bricolage o supermercati bio, oppure si può grattugiare a partire da un pezzo di vero sapone – scrivo vero perché ci vendono di solito con questo nome una vasta quantità di prodotti. Il vero sapone di Marsiglia, sull’etichetta, avrà una lista di componenti pari a 4: acqua, olio d’oliva, soda e sale. Il vero sapone di Marsiglia non profuma e, purtroppo, come le cose migliori e più semplici, è difficile da trovare)

– quasi due litri d’acqua (quella del rubinetto è perfetta)

– una cinquantina di gocce d’olio essenziale di lavanda

La realizzazione è semplice come un buongiorno. Mettere una parte d’acqua a scaldare con il sapone di marsiglia e il bicarbonato, mescolando regolarmente fino a lasciarli sciogliere. Fatto? Ottimo. Ora è sufficiente aggiungere l’olio essenziale e versare il tutto insieme al resto dell’acqua in un vecchio contenitore di detersivo e lasciare riposare qualche ora. Consiglio di agitare sempre prima di usarlo come il detersivo classico!

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ammorbidente alla lavanda

La realizzazione dell’ammorbidente è ancora più semplice!

Occorrente per un litro:
0.80l di acqua
0.20l di aceto bianco (aceto d’alcol, non di vino – per info guarda qui!) e
30 gocce di olio essenziale di lavanda.
Inserire gli ingredienti in ordine sparso nella bottiglia/contenitore e agitare prima dell’uso!

Alternativamente, si può realizzare uno spray con solo aceto e olio essenziale, andando ad aggiungere direttamente l’acqua in lavatrice (5 spruzzi+1misurino del tappo del detersivo d’acqua). Il vantaggio: occupa meno spazio in bagno e resta molto efficace.

Questo è un passo importante verso un bagno zero waste. Mi piacciono queste due ricette perché immediate e genuine, sia da pensare che da realizzare. Non ci sono trucchi né inganni dietro a questi due prodotti che ti accompagnano ben al di fuori della tua casa, perché ti tengono per la pelle attraverso i vestiti. Non solo: attraversano lo scarico della lavatrice, verso l’oceano, solo prodotti naturali. Per non parlare della cura dei capi! Io lavo tutto a 30°, facendo un po’ attenzione a separare i colori e capi delicati, ma niente di serio 😉 Oggi nel mio armadio invece di un persistente profumo chimico di detersivo al quale siamo stati abituati dal marketing olfattivo, c’è solo un fresco e leggero profumo di pulito.

-> Se sei ipersensibile agli oli essenziali, incinta o con bambini molto piccoli, puoi realizzare le ricette evitando gli oli essenziali.

#sharingiscaring
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Burro corpo al profumo di Provenza

Prepara la tua pelle con il burro corpo naturale al profumo di Provenza, in città o in vacanza, un vero rituale rilassante.

Ci siamo! Chi dice luglio dice estate e vacanze… se le stai ancora progettando, prepara la tua pelle con questo burro corpo naturale al profumo di Provenza!

Che tu le stia sognando come un miraggio o che sia già di ritorno, stai sicuramente già pensando alla prossima partenza e alle ferie. Non capita anche a te di stare lì con gli occhi persi a sognare il rumore del mare o il canto degli uccellini, il vento caldo tra i capelli, il profumo di lavanda… per poi essere violentemente scaraventato alla dura realtà cittadina e scoprire che partirai per le prossime vacanze nel giorno di San Mai?

Nous voici! Prochain départ en vacances prévu à la Saint Glinglin? Ne te démoralise pas, j’ai la recette pour toi! Prépare ta peau en la rendant douce et parfumée avec un beurre aux senteurs de Provence.

Per sopperire a questo piccolo dettaglio tecnico e al particolare pratico invece molto più serio in cui incorre la tua pelle, sia pre che post vacanza (se non cambi muta come un serpente, scommetto che ti avvicini al team coccodrillo!) ho una soluzione combo per te.

Vorresti che la tua pelle fosse morbida e vellutata per prepararla al sole, ai pantaloncini, e per mantenere l’abbronzatura tanto sudata più a lungo? Vorresti che profumasse di fiori e magari anche di lavanda, profumo che ti farà rimanere zen anche quando conti i giorni che mancano prima delle vacanze come un carcerato, oppure nei giorni in cui sei di fretta e la metro gialla carica di turisti si blocca tra due stazioni (si, esperienza personale!)?

Se la risposta è sì almeno a una di queste domande, (so che hai risposto sognante un gran SI a tutte!)

Ecco cosa ti occorre per un burro corpo (moltiplica a piacimento per più pezzi!):

  • 6 gr di cera d’api. Prova la soluzione vegan friendly con la cera di soja
  • (6 gr de cire d’abeille ou de soja)
  • 2 cucchiai da tavola di olio di mandorle
  • (2 cuillères à soupe d’huile d’amande douce)
  • 3 cucchiai da tavola di olio di cocco
  • (3 cuillères à soupe d’huile de coco)
  • 2 cucchiai da tavola di burro di karitè
  • (2 cuillères à soupe de beurre de karité)
  • 5 gocce di olio essenziale di lavanda (puoi sminuzzare anche dei fiori!)
  • (5 gouttes d’huile essentielle de lavande vraie, tu peux également utiliser les petites fleurs)
  • 5 gocce di vitamina E (ottima per la pelle, ha la proprietà di conservare oli e burri vegetali)
  • (5 gouttes de vitamine E qui est nourrissante pour la peau et conserve les beurres et huiles du rancissement)

Come sempre, munisciti di un cucchiaio in legno adibito alle ricette DIY e degli stampi da muffin per preparare questo burro speciale 🙂

Comincia col mettere a bagno maria la cera finché non si scioglie. Aggiungi in seguito il burro di karité, l’olio di cocco e quello di mandorle.

Lascia sciogliere tutto. Fatto? Dovrebbe essere un’operazione di qualche minuto.

Togli il preparato dal fuoco e aggiungi le gocce di lavanda e di vitamina E.

Mescola vigorosamente e versa negli stampi. Puoi lasciare a riposare il tutto per una notte in frigo.

Mets à bain marie la cire. Une fois fondue, rajoute les beurres et l’huile. Une fois fondu, hors du feu rajoute la vitamine E et les huiles essentielles. Verse ta préparation dans des moules à muffin et place-les au frais dans le frigo, pour que ça repose une nuit.

Per mantenere una consistenza gradevole, tieni il tuo muffin in un luogo fresco e asciutto. Prepara la tua pelle con questo burro corpo naturale al profumo di Provenza anche in vacanza, applicandolo la sera come rituale rilassante. Ora, anche nel mezzo della riunione budget di fine anno sentirai cantare le cicale come in provenza… tssss…tssss…tssss… le sento anche io!

Pour avoir toujours une consistance agréable, garde ton beurre au frais et loin du soleil. Maintenant, même en plein milieu de la réunion budget tu entendras chanter les cigales comme en Provence… tsss… tsss… tsss…

Importante:

non esporre la pelle al sole dopo l’applicazione di questo burro, non contiene agenti protettivi e ti farebbe friggere! Se sei ipersensibile, incinta o allattante, puoi sostituire l’olio essenziale con i fiori di lavanda, sminuzzandoli e inserendoli nel preparato. Più info qui

Attention : n’expose pas ta peau au soleil après l’application de ce beurre – il ne contient pas de protection et te ferait frire! Les huiles essentielles ne doivent pas être utilisées en cas de grossesse, allaitement ou hypersensibilité… pour cette recette, utilise les fleurs de la plante coupées finement uniquement.

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HappyGiugi @ 2019

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